CONSULENZA DEL LAVORO
CONSULENZA DEL LAVORO
Elaborazione
di
buste
paga
ed
assistenza
completa
per
la
gestione
del
personale
dipendente e parasubordinato
Espletamento
degli
adempimenti
connessi
ad
assunzioni,
dimissioni,
passaggi
di
dipendenti, trasformazioni del rapporto di lavoro
Predisposizione
e
presentazione
telematica
delle
dichiarazioni
annuali
dei
sostituti
d’imposta (modelli 730/770/CUD/01M)
Assistenza nella gestione dei contratti collettivi
Consulenza giuslavoristica
Arbitrati
L’arbitrato
è
un
metodo
alternativo
di
risoluzione
delle
controversie,
che
consiste
nell’affidamento
a
uno
o
più
soggetti
terzi
dell’incarico
di
risolvere
una
controversia,
mediante
una
decisione
che
sarà
vincolante
per
le
parti
e
suscettibile
di
essere
eseguita,
anche in via forzata.
Assicurazioni
Controversie Commerciali
Spesso
nei
contratti
commerciali
si
tralascia
ogni
previsione
sulla
risoluzione
delle
controversie
per
non
indisporre
la
controparte.
Talvolta
invece
si
procede
utilizzando
sempre
lo
stesso
modello
di
contratto
per
cui
la
clausola
è
inserita
automaticamente,
senza
procedere
a
una
valutazione
che
tenga
conto
delle
specificità
del
Paese
e
della
situazione
in
cui di volta in volta si muovono le parti.
Contrattualistica
Consiste
in
accordi
negoziali
che
costituiscono,
regolano
o
estinguono
rapporti
giuridici
patrimoniali,
la
cui
funzione
è
quella
di
tutelare
i
diritti
e
gli
interessi
del
Cliente
nel
rapporto
con l’altro contraente.
Si
sostanzia
nella
redazione
di
contratti
tipici
e
contratti
atipici
a
seconda
che
le
parti
abbiano
deciso
di
utilizzare
uno
schema
negoziale
già
previsto
dal
legislatore
o,
invece,
abbiano
deciso
di
costruire
uno
schema
negoziale
nuovo,
purché
sia
diretto
a
realizzare
“interessi meritevoli di tutela” secondo l’ordinamento giuridico.
Con il contratto:
si può trasferire la proprietà di una cosa determinata;
si possono costituire o trasferire i diritti reali (diritti sulla “cosa”);
si possono regolare altri diritti.
Il contratto deve contenere alcuni elementi essenziali:
l’accordo delle parti (o consenso);
la causa: la funzione economico-sociale del contratto;
l’oggetto:
la
prestazione
che
una
parte
ha
l’obbligo
di
eseguire
in
favore
dell’altra
o
il
diritto
che
viene
trasferito
dal
contratto
che,
in
ogni
caso,
deve
essere
possibile
(quando
è
un
qualcosa
che
esiste
o
può
venire
ad
esistenza),
lecito
(quando
non
è
contrario
a
norme
imperative,
all’ordine
pubblico
ed
al
buon
costume),
determinato
o
determinabile
(quando
vengono determinate quantità e qualità);
la
forma:
il
modo
in
cui
si
manifesta
la
volontà.
Nel
nostro
ordinamento
vige
il
principio
della libertà della forma.
Tuttavia,
in
alcuni
casi,
può
essere
richiesta
una
forma
determinata,
affinché
il
contratto
sia
valido (es. la forma scritta per i contratti immobiliari).